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AL PARADISO SUL MARE SI PARLA DI TIBET

AL PARADISO SUL MARE SI PARLA DI TIBET

In molti, giovedì pomeriggio, sono accorsi al Paradiso sul Mare di Anzio, per partecipare al convegno sul Tibet organizzato dall?associazione Libertà e Azione. Presenti al tavolo dei conferenziati: il vicesindaco Ruggero Garzia, l?Assessore allo Sport ed al Turismo Umberto Succi, il consigliere comunale Sebastiano Attoni, il consigliere comunale di Latina Maurizio Scalia, Rodolfo Turano e Toni Brandi, dell?associazione Laogai Research Foundation Italia Onlus. A prendere per primo la parola è stato il giovane Simone Bosco, di Libertà e Azione che, dopo aver presentato le autorità presenti, ha passato il microfono a Ruggero Garzia. ?Vedere così tanti ragazzi riuniti per dibattere sulla situazione tibetana - ha detto il vicesindaco - è un simbolo della sensibilità e del forte attaccamento ai valori della vita umana che ci sono nella nostra società. Il solo star seduti qui, in questa sala, deve essere un monito per far capire che l?Italia è vicina al popolo del Tibet, che soffre in silenzio?. Acceso l?intervento di Toni Brandi che, grazie all?ausilio delle diapositive ha riassunto la situazione tibetana odierna: slide di giovani ai quali sono stati tolti gli organi o di civili uccisi senza motivo sono bastate per smuovere le coscienze. La Laogai Foundation prende il nome dalla parola Laogai, che designa i campi di concentramento in Cina, nei quali donne, uomini e bambini vengono sfruttati per oltre 18 ore di lavoro, con un guadagno minimo, a vantaggio di grandi multinazionale. Una tematica scottante che ha unito i presenti nella riflessione.