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TOR CALDARA, TRE DIPENDENTI ACCUSATI DI TRUFFA AGGRAVATA

TOR CALDARA, TRE DIPENDENTI ACCUSATI DI TRUFFA AGGRAVATA

Tre dipendenti della Regione Lazio, in servizio presso al riserva naturale di Tor Caldara di Anzio sono stati denunciati a piede libero dai militari della Stazione Carabinieri di Anzio in collaborazione con quelli della Stazione Carabinieri di Lavinio Lido di Enea. Gli uomini, in concorso tra loro, si sono resi responsabili di truffa aggravata e continuata ai danni della pubblica amministrazione. I tre operai, infatti, che avevano il compito di effettuare lavori di manutenzione e pulizia all?interno della riserva naturale di Tor Caldara, dopo aver timbrato il cartellino magnetico all?ingresso del luogo di lavoro si assentavano sistematicamente per curare interessi privati. Dal servizio di osservazione e controllo predisposto dai Carabinieri della Compagnia di Anzio è risultato che ognuno di loro, durante l?orario di servizio effettuava diverse commissioni private trascurando completamente il servizio da svolgere all?interno della riserva naturale. Da aggiungere il fatto che, in alcuni casi, uno dei tre, alternativamente, si preoccupava di timbrare i cartellini per tutti, mentre gli altri due, quotidianamente, pur risultando comunque in servizio, non si presentavano affatto sul luogo di lavoro. Al termine dei controlli i militari hanno contestato i reati ai tre dipendenti che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Velletri per truffa aggravata e contnuata ai danni della pubblica amministrazione in concorso.