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USURA, ESTORSIONE, RINVIO A GIUDIZIO PER UN ANZIATE

USURA, ESTORSIONE, RINVIO A GIUDIZIO PER UN ANZIATE

Per Alberto Marchesi e Anna Maria Cozzoli, è stato disposto il rinvio a giudizio per il reato in concorso di esercizio abusivo dell?attività bancaria. Questa accusa al Marchesi, inoltre, sono stati imputati anche i reati di usura ed estorsione. La DataInserimento in cui i due anziati dovranno comparire di fronte al tribunale di Velletri è stata fissata per il 12 maggio dell?anno prossimo. La vicenda giudiziaria dei due imputati ha avuto inizio nel marzo del 2005, quando furono alcune denunce presentate nei confronti di Alberto Marchesi diedero spunto per dare inizio ad un?indagine da parte della Guardia di Finanza, coordinata dal sostituto procuratore Giovanni Bertolini. Alberto Marchesi, quindi, è stato accusato di aver ceduto un?auto sottocosto e di aver chiesto interessi che oscillavano tra l´82,71 e il 384,4% e di essere successivamente passato ?con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso?, soprattutto nei casi in cui i pagamenti avvenivano in ritardo rispetto alla DataInserimento pattuita, di essere passato a pesanti minacce di morte rivolte alla persona che lo ha denunciato e alla sua compagna. Il compenso usuraio è stato valutato ai 113 mila euro. L?uomo agiva in concorso con Anna Maria Cozzoli, che nell?attività illecita metteva a disposizione il suo conto corrente, si occupava di versare e scontare i titoli che ricevevano da chi ha operato la denuncia e dagli altri sei debitori che sono emersi nel corso dell?inchiesta delle Fiamme Gialle, svolgendo in questo modo, di fatto, ? abusiva attività finanziaria?.