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VIOLANO LA BOSSI-FINI, TRE ARRESTI A LAVINIO

VIOLANO LA BOSSI-FINI, TRE ARRESTI A LAVINIO

Hanno condotto due operazioni, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Lavinio Lido Di Enea. La prima ha visto l?arresto di uno straniero di origine indiana, che doveva scontare sei mesi di carcere carcerazione emesso dal Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Bolzano, a seguito di serie di violazioni commesse dall?asiatico rispetto alla vigente normativa che regola l?immigrazione clandestina. L?indiano, probabilmente per far perdere le proprie tracce si era trasferito ad Anzio, a Lavinio mare. I militari della Stazione di Lavinio, sono comunque riusciti a risalire ai movimenti ed alla abitazione dove S. A., di 28 anni, aveva trovato rifugio. Dopo le formalità di rito il ventottenne è stato trasferito nella casa circondariale di Velletri a disposizione dell?autorità giudiziaria. Altri due stranieri, S.R. di 38 anni ed S.R., ventisettenne, anche in questo caso indiani, sono stati tratti in arresto per aver violato la legge sull?immigrazione. L?attività, si inquadra in un più ampio programma di prevenzione che i militari della Compagnia di Anzio stanno attuando in modo più mirato al fine di prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio. I due indiani sono stati fermati dai militari a Lavinio Stazione, che avevano notato dei movimenti sospetti, e sono intervenuti mentre i due uomini si aggiravano nei pressi degli esercizi commerciali del luogo. Gli accertamenti hanno rilevato che erano stati espulsi dal Paese nel 2008, ma non avevano lasciato l?Italia. sono stati, quindi, arrestati per violazione della legge Bossi-Fini e posti a disposizione dell?autorità giudiziaria di Velletri per il rito direttissimo.