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PRIORE, UN PRIVILEGIO RELIGIOSO INDOSSARE L'ABITO, NON UN CONCORSO

PRIORE, UN PRIVILEGIO RELIGIOSO INDOSSARE L'ABITO, NON UN CONCORSO

Si è parlato di "concorso" e di "taglia 48" nell'articolo di un giornale locale in cui Roberta Picchioni, aspirante priora, ha denunciato un comportamento poco chiaro nei confronti della sua eliminazione dalla rosa delle candidate. Tanto per cominciare, non si tratta proprio di "concorso", ma di un privilegio concesso a poche sorteggiate e legato alla devozione per Nostra Signora delle Grazie. Questo è un punto che la giovane ha, probabilmente, dimenticato. Anticamente venivano scelte dal parroco della Collegiata di San Giovanni tre giovani che dovevano indossare l'abito nunziale delle donne nettunesi durante la solenne processione di maggio, con lo scopo di valorizzare il patrimonio storico-folkloristico. In seguito, don Vincenzo Cerri fece cucire altri 11 abiti per estendere la possibilità anche ad altre fanciulle e nel 2002, don Carlo Rota ne ha fatti cucire altri due. Dunque, sono in tutto 13 le ragazze che possono partecipare al sorteggio, e si sottolinea sorteggio pubblico per la nomina delle priore che, tra l'altro, sono divise in tre gruppi: il primo, con altezza compresa tra 155cm e 160cm; il secondo da 160 cm a 170 e il terzo, da 170 a 175. Stando alle dichiarazioni della giovane Roberta Picchioni sul giornale locale, per quanto riguarda l'altezza, la ragazza rientrava nei parametri richiesti dalla confraternita. L'unico neo è la taglia, visto che è stato erroneamente affermato dall'aspirante priora che questa poteva essere massimo una 48, mentre sui fogli distribuiti dalla parrocchia è esplicitamente scritto che le giovani devono essere nubili, con altezza tra i 155 ed i 175 centimetri e con taglia compresa tra "42 e 44-46". Inoltre, lo sproloquio della signorina Picchioni è ancor più fuori luogo se si pensa che il sorteggio pubblico si svolgerà il prossimo giovedì 5 marzo ed è quindi impossibile che sia stata già estromessa. Si confonde devozione con concorso di bellezza.