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'RECORDARE': IL CORTO DI DUE REGISTI DEL TERRITORIO ARRIVA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

'RECORDARE': IL CORTO DI DUE REGISTI DEL TERRITORIO ARRIVA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

"Recordare" pronto a volare alla Biennale di Venezia".
Dopo due anni di lavoro è pronto per essere presentato il corto realizzato dai due registi Leonardo Carrano e Alessandro Pierattini, nato a Roma il primo, a Napoli il secondo, ma ormai residenti ad Anzio e Nettuno; entrambi i professionisti si sono formati in istituti ed università d'arte, all'Accademia delle Belle Arti Carrano, in architettura Pierattini. Alle loro spalle una vita dedicata alle arti visive e la partecipazione alle kermesse culturali più importanti d'Italia e dell'estero, dal Festival del Cinema di Venezia agli altri appuntamenti, da Parigi a Montreal, da Casablanca a Pechino.
Ora ad ospitare l'ultimo capolavoro dei due registi la Biennale di Venezia, la 66esima mostra internazionale d'arte cinematografica.
"Recordare", che prende il suo nome da una delle composizioni del Requiem" di Mozart, è un corto sperimentale di cinque minuti e 47 secondi dove si incontrano scienza e spirito.
L?animazione del "Recordare" è ottenuta montando in sequenza le sezioni anatomiche tratte dal modello virtuale dei cadaveri di un uomo e di una donna, surgelati poche ore dopo il decesso e ridotti in sezioni sottilissime, acquisite poi con la risonanza magnetica e la tomografia assiale, quindi digitalizzate per formare un atlante virtuale. Tutte le immagini sono tratte dal ?Visible Human Project®?, progetto realizzato dalla ?U.S. National Library of Medicine?.
Nell?animazione, lo spostamento continuo del piano di sezione restituisce a fluidi e tessuti l?illusione della vita. Il film rivisita il dualismo corpo-anima e riflette sul rapporto della cultura contemporanea con la morte: se la lente della tecnologia, indifferente alle categorie morali, offre all?osservatore globale le sezioni anatomiche di un cadavere, ?animare? queste immagini vuole essere un tentativo di ritrovare una tragica umanità nei corpi che un uomo e una donna hanno donato alla scienza.
Per la realizzazione è stata fondamentale la collaborazione di molti professionisti come Riccardo Canini per la proiezione di nuova concezione in DCP oltre che per lo sviluppo degli effetti speciali, e del coro dell'università di Pisa.
Appuntamento con "Recordare" a Venezia il 10 settembre per la prima mondiale, la proiezione dedicata alla critica, ed il 12 per la proiezione al pubblico.