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CURIOSITA': PERCHE' SI FESTEGGIA SANTO STEFANO

CURIOSITA': PERCHE' SI FESTEGGIA SANTO STEFANO

Dopo Natale ecco un altro rosso sul calendario e con esso un altro giorno di festa.
Si celebra oggi il giorno di Santo Stefano, il primo dei sette diaconi scelti dagli apostoli perché li aiutassero nel ministero della fede.
Stefano era ebreo di nascita. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, è il primo martire cristiano, cioè il primo ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo. Sono gli Atti degli Apostoli a raccontarci il suo martirio avvenuto per lapidazione, alla presenza di Paolo di Tarso (Saulo) prima della conversione.
È possibile fissare con una certa sicurezza la DataInserimento della sua morte per la modalità con cui avvenne: il fatto che non sia stato ucciso mediante crocifissione (metodo usato dagli occupanti romani) ma tramite lapidazione, significa che la morte di Stefano è avvenuta durante il periodo di vuoto amministrativo seguito alla deposizione di Ponzio Pilato (36), il quale si era inimicato la popolazione per l'eccesso di violenza usata per sedare la cosiddetta rivolta del monte Garizim. In quel periodo a comandare in Palestina era il Sinedrio che eseguiva le condanne a morte tramite lapidazione, secondo la tradizione locale. In particolare, nella Bibbia è scritto che Stefano si inimicò alcuni liberti, così detti probabilmente perché discendenti di quegli Ebrei che Pompeo aveva schiavizzato (69 a.C.) e che poi avevano ottenuto la libertà.
Per il fatto di essere stato il primo dei martiri cristiani, la sua festa liturgica si celebra il 26 dicembre, immediatamente dopo il Natale che celebra la nascita di Cristo.
Il colore della veste indossata dai sacerdoti durante la Messa in questo giorno è il rosso, come in tutte le occasioni in cui si ricorda un martire.