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NETTUNO, IN ANTEPRIMA AL FORTE LA COPIA STORICA DELL'ABITO DI LUCREZIA BORGIA. ALL'OPERA ESPERTI E L'ISTITUTO 'COLONNA GATTI'

NETTUNO, IN ANTEPRIMA AL FORTE LA COPIA STORICA DELL'ABITO DI LUCREZIA BORGIA. ALL'OPERA ESPERTI E L'ISTITUTO 'COLONNA GATTI'

?Nettuno nel Rinascimento italiano?. E' stato presentato ieri a Nettuno, in anteprima esclusiva per la stampa, uno dei cinque abiti rinascimentali che saranno presentati ufficialmente nell?ambito della serata evento del 10 giugno alle 21, presso la suggestiva corte interna dell?ex Divina Provvidenza, oggi sede dell?Istituto Professionale "Colonna-Gatti".
L?abito è quello della nobile Lucrezia Borgia ed è una riproduzione storica di grande pregio, tanto da essere classificato come "copia storica", non certo come abito teatrale o rievocativo.
Il Progetto ?Nettuno nel Rinascimento Italiano? è stato fortemente voluto dall'assessore alle Attività Produttive Giuseppe Combi ed ha coinvolto anche l?assessorato alla Cultura presieduto da Giampiero Pedace, con la piena approvazione del sindaco Alessio Chiavetta.
Il coinvolgimento del Colonna-Gatti è venuto naturale: l?Istituto guidato da Tommaso Amato, è da anni all?avanguardia per le sue celebri sfilate di moda e costume, eccellenza nell?ambito delle scuole professionali e sede ideale per la realizzazione delle altre quattro copie storiche: Cesare Borgia, Marcantonio Colonna e sua moglie Felicia Orsini ed il poeta Antonio Ongaro.
L?ambito storico del progetto è stato ristretto al '500, indagato nelle vicende storiche da appassionati eruditi locali, mentre per le ricerche storico-artistiche si è attivato tutto il Dipartimento Moda del Colonna-Gatti, guidato dalla storica dell?arte e del costume professoressa Maria Di Fronzo.
"Nulla è stato trascurato per la ricostruzione storica dei costumi - sottolineano dal "Gatti" - sono state consultate sia le fonti storiche sia le fonti iconografiche, e, per la modellistica antica, preziosa è stata la collaborazione delle costumiste artigiane Angela Aquilini e Assunta Iacobucci".
Lucrezia Borgia e suo fratello Cesare appartengono al mito: evocano sinistri scenari di violenza, ma anche un sottile fascino che ci spinge a indagare le loro vicende, a saperne di più. I Borgia tennero il potere a Nettuno per soli tre anni, dal 1501 al 1503, ma lasciarono tracce significative del loro passaggio. Nel 1501 papa Alessandro VI Borgia fece costruire il Forte Sangallo dall?architetto allora più importante, Antonio da Sangallo, su disegni del fratello Giuliano. La moderna fortezza sul mare era all?avanguardia per i sistemi difensivi dell?epoca, e costituì il monumento simbolo di Nettuno, meravigliosa trasposizione visiva di secoli di storia. Il 1501 è anche la DataInserimento del matrimonio di Lucrezia Borgia (a Roma con Alfonso d?Este di Ferrara) il cui abito di nozze è stato riprodotto grazie a preziose fonti scritte ed iconografiche. I preziosi abiti di qualità, sono stati rifiniti da mani di esperte artigiane. "Saper e e saper fare" è poi il motto dell'Istituto "Gatti", che porta avanti progetti che tanto fanno vivere la scuola in modo speciale a chi vi partecipa.
A conclusione il commosso intervento di Amato, al suo ultimo anno come Dirigente dell?Istituto Professionale, per lui una "sfida". Rivolgendosi ai politici presenti, Amato ha rivolto un accorato appello affinché non muoia lo studio della moda e dell?alto artigianato sartoriale a Nettuno e specialmente nella scuola professionale. Amato andrà via contento dalla scuola per avere "realizzato il sogno di fare un bel progetto con la città di Nettuno". Amato ha ricordato i suoi primi passi nell?Istituto Professionale, così diverso dai licei, eppure così affascinante, "un?opportunità per molti giovani sia di poter continuare gli studi all?Università, sia di potersi inserire nelle aziende del territorio".