AnzioNettuno.info
IL PORTALE TOTALE SU ANZIO E NETTUNO
CERCA NEL SITO
Nessuna Promo attiva. Torna a trovarci!
SPONSOR
NEWS LOCALI
PRESENTATA LA 29a EDIZIONE DELLA MOSTRA AGRICOLA CAMPOVERDE ALL'HOTEL ENEA DI APRILIA
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa per la 29esima edizione della Mostr...
IL PICCOLO FLAVIO HA BISOGNO DI AIUTO: DOMENICA BANCHETTO IN PIAZZA BATTISTI A NETTUNO
Flavio è un bambino di 4 anni e soffre di una grave forma di miopatia congenita, con difet...
PRESENTATO IL NUOVO CALENDARIO 2014 DEL FOTOGRAFO NETTUNESE RANIERO
Nel giorno della festa dell’Immacolata, come ormai tradizione, è stato presen...
CATEGORIE
NO DEI GIORNALISTI AL DDL INTERCETTAZIONI. L'ASTROFISICA MARGHERITA HACK IN PRIMA LINEA FIRMA GLI ARTICOLI CHE VIOLANO LA LEGGE

NO DEI GIORNALISTI AL DDL INTERCETTAZIONI. L'ASTROFISICA MARGHERITA HACK IN PRIMA LINEA FIRMA GLI ARTICOLI CHE VIOLANO LA LEGGE

"Se i vostri articoli violano la legge firmateli pure a mio nome"... Con queste parole decise e coraggiose l'astrofisica fiorentina Margherita Hack si è rivolta a tutti i giornalisti italiani chiamati a rispettare il decreto legislativo sulle intercettazioni da poco approvato con la fiducia in Senato.A prendere alla lettera le sue parole il settimanale "Il Granchio" che oggi è uscito in edicola interamente firmato dall'astrofisica a cui sono intestati tutti gli articoli del giornale.
"In questo momento mi dispiace non essere una giornalista perché vorrei partecipare in prima persona a questa battaglia" - ha confidato la Hack in numerose interviste riguardo il tema.
Margherita Hack lo scorso 12 giugno hafesteggiato il suo ottantottesimo compleanno a Mercatale Val di Pesa. Ma né l?età, né il clima della festa le hanno tolto vigore e l'indignazione per la legge bavaglio e per i modi in cui è stata approvata.
"E?una vera vergogna - ha sottolineato la Hack - questa legge è un aiuto per i delinquenti ed i mafiosi, perché è risaputo che molti crimini si scoprono proprio grazie alle intercettazioni". Ed ancora: La disobbedienza civile è necessaria quando le leggi sono contro la democrazia e la libertà. C?è il dovere di opporsi a una legge sbagliata. Io spero che tutti i giornalisti disobbediscano, anche quelli di destra che però considerano il loro lavoro un servizio per il pubblico e il loro dovere dare le notizie".
Ad intervenire contro il ddl anche la responsabile Osce (Organizzazione per la Cooperazione e la Sicurezza in Europa) per la libertà dell'informazione Dunja Mijatovic che ha dichiarato la propria "preoccupazione per il fatto che, malgrado i ripetuti avvertimenti arrivati dal mio ufficio, il Senato ha approvato una legge che potrebbe seriamente ostacolare il giornalismo investigativo in Italia". "I giornalisti -ha aggiunto Dunja Mijatovic - devono essere liberi di riferire su tutti i casi di pubblico interesse e devono poter scegliere come condurre un'inchiesta responsabile". La sortita non è rimasta senza risposta e la Farnesina ha giudicato "inopportune" le critiche lanciate dalla dirigente dell'Osce.