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ANZIO, TRAFFICO DI ESSERI UMANI: IN MANETTE UN ALTRO ROMENO

ANZIO, TRAFFICO DI ESSERI UMANI: IN MANETTE UN ALTRO ROMENO

Acciuffato l'altro membro della banda. I Carabinieri della Compagnia di Anzio e della Stazione di Lavinio Lido di Enea, a seguito di articolate attività di indagine hanno arrestato anche il secondo appartenente all?associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento e al traffico di esseri umani.
Si tratta di B.C., 41 enne di origine romena, coniugato, nullafacente, con precedenti e nei confronti del quale pendeva un provvedimento di cattura dell?Autorità Giudiziaria romena per associazione per delinquere, traffico di essere umani e sfruttamento alla prostituzione.
Solo pochi giorni fa i militari della compagnia di Anzio e della stazione di Lavinio erano riusciti a rintracciare ed arrestare il primo componente della banda, un 23enne pregiudicato romeno, nullafacente e con precedenti, sorpreso in un?abitazione nei pressi di Lavinio stazione.
Poi, a seguito di incessanti controlli e servizi mirati, si è riuscito ad identificare il secondo romeno componente della banda che dimorava in un'altra abitazione sempre a Lavinio.
Carico di valigie, il romeno era già pronto a cambiare luogo cercando probabilmente un?altra località nei pressi di Roma.
L?autorità romena, che sulla banda ha emesso dei provvedimenti restrittivi, ha richiesto l?estradizione degli arrestati. I due, per i reati commessi, vanno infatti incontro a condanne di circa 18 anni di carcere.
La Compagnia di Anzio, intanto, sta continuando ad indagare per verificare se altri componenti della banda si nascondono nel litorale laziale.