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TORRE ASTURA, IL MISTERO DELLA BARCA RITROVATA DAVANTI LA COSTA. FORSE USATA PER TRAFFICI DI CLANDESTINI E DROGA

TORRE ASTURA, IL MISTERO DELLA BARCA RITROVATA DAVANTI LA COSTA. FORSE USATA PER TRAFFICI DI CLANDESTINI E DROGA

Il mistero della barca si infittisce. E' stata recuperata a un miglio dalla riva di Torre Astura a Nettuno ancora con il motore caldo ed i serbatoi pieni di benzina rossa l'imbarcazione in legno, lunga sei metri, ritrovata due giorni fa dalla polizia. La barca, perfettamente integra, senza persone a bordo e con un motore piuttosto antico di 25 cavalli ancora caldo è stata intercettata dall'equipaggio di una motovedetta della squadra navale del commissariato di polizia di Anzio.
Sono partite così le prime analisi della Scientifica per capire la provenienza della barca e trovare tracce utili. Di certo è stato constatato che si tratta di una barca costruita in Africa. A confermarlo anche alcuni pescatori tunisini che hanno sottolineato come il natante sia una tipica imbarcazione da pesca del Nordafrica.
A destare altri sospetti la benzina rossa ritrovata all'interno dei serbatoi, non una benzina ecologica erogata di solito nei nostri distributori; per questo pare che la barca sia stata calata da una "nave madre" in transito almeno a venti miglia dalla costa.
Non è la prima volta che avviene u ritrovamento simile, da qui forse, le prime ipotesi: o il natante è stato utilizzato per trasportare clandestini oppure, tesi più probabile, per sbarcare droga. Gli investigatori non escludono che le sostanze stupefacenti siano state trasbordate in un'altra imbarcazione. Le indagini proseguono.