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NETTUNO, IN COMUNE AVVISO DI GARANZIA PER IL DIRETTORE GENERALE FARAONE E PER UN DIRIGENTE. LA VICENDA PARCOMETRI NEL MIRINO DELLA FINANZA

NETTUNO, IN COMUNE AVVISO DI GARANZIA PER IL DIRETTORE GENERALE FARAONE E PER UN DIRIGENTE. LA VICENDA PARCOMETRI NEL MIRINO DELLA FINANZA

Aria di "terremoto" al comune di Nettuno. Sono infatti arrivati due avvisi di garanzia, uno ad un alto dirigente comunale, l'altro a Gianluca Faraone, direttore generale e dirigente all'area economica-finanziaria del Comune.
Al centro la vicenda parcometri che il dirigente comunale aveva deciso di affidare direttamente alla ditta "Telecom Italia". L'indagine, seguita dal pm di Velletri Giuseppe Travaglini, parte dal fatto che la procedura d'affidamento dei parcometri era stata avviata senza un'apposita indagine di mercato.
La vicenda aveva qualche tempo fa suscitato i dubbi di alcuni consiglieri d'opposizione (Rodolfo Turano, Giuseppe Bellucci, Mariano Leli e Alessandro Mauro) che avevano inviato un'interrogazione al sindaco Alessio Chiavetta per capire i passaggi della procedura d'affidamento dei parcometri alla Telecom Italia. Successivamente Chiavetta, in un consiglio comunale, aveva rassicurato sulla regolarità della procedura. Intanto però la Guardia di Finanza scrutava nei documenti iscrivendo poi nel registro degli indagati Faraone.
L'indagine di mercato pare sia stata condotta dalla società municipalizzata "Poseidon" ed il Comune abbia poi scelto il preventivo più conveniente. Ne è derivato un incasso maggiore da parte del Comune in materia di parcheggi a pagamenti perchè - come sottolina il primo cittadino - eliminando il gestore esterno è aumentato il ricavo con la gestione diretta (quella della Poseidon) dei parcheggi.
Ma la nota resta negativa resta per tutti i residenti nettunesi, costretti a pagare il parcheggio sotto casa, sotto l'ufficio o nei pressi del luogo di lavoro. Più soldi per il Comune sì, ma anche tanto malessere per i residenti. Il Comune incassa, i cittadini pagano ed intanto la Guardia di Finanza indaga.