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IN ESCLUSIVA LE FOTO DEL 'FAINA'. LAVORI FINITI, MA 40 ANNI DOPO LA POSA DELLA PRIMA PIETRA L'ALA OSPEDALIERA E' ANCORA CHIUSA

IN ESCLUSIVA LE FOTO DEL 'FAINA'. LAVORI FINITI, MA 40 ANNI DOPO LA POSA DELLA PRIMA PIETRA L'ALA OSPEDALIERA E' ANCORA CHIUSA

















Erano i primi anni '70 quando furono posate le prime pietre del "Faina"; oggi, circa 40 anni dopo, la nuova ala dell'ospedale di Anzio e Nettuno che affianca il "Riuniti" resta ancora lì, chiusa ed apparentemente inesistente nonostante la struttura sia ormai completata anche internamente.
Polemiche che continuano e tanti perchè che non trovano risposta accompagnano ancora la vicenda del "Faina". Una struttura che fa discutere visti i milioni di euro spesi nel corso degli anni per la sua realizzazione. Nel frattempo si sono susseguite amministrazioni di destra e di sinistra mentre nell'aria riecheggiano le promesse dei politici, dalla Provincia alla Regione, che assicuravano una prossima apertura. L'apertura tanto evocata, però, ad oggi ancora non è stata resa ufficiale anche se tutta la struttura è addirittura rifinita all'interno. Certo, manca un riordino finale e l'arredamento, ma nel complesso la nuova ala ospedaliera si presenta totalmente funzionante.
Lo dimostrano le immagini inedite in esclusiva per i lettori di AnzioNettuno.info in cui è possibile vedere i lavori completati all'interno della struttura. Nel complesso si tratta di ben 17mila metri quadrati di area su cui sorge il palazzo di cinque piani oltre ad un nuovo accesso controllato e dotazioni di servizio come parcheggi, elisoccorso e verde attrezzato.
Nei cinque piani, ognuno con un colore diverso (beige, arancione, giallo, azzurro e verde) ci sono nuove e moderne stanze per la degenza: senologia, emodialisi, day hospital oncologico, ambulatori e ricoveri. Nelle stanze anche vari bagni, completi dei servizi sanitari. Nessuna sala operatoria mentre l'ultimo piano è quello riservato agli uffici della direzione sanitaria. Al di fuori anche un grande impianto di termoventilazione e poi gli impianti elettrici, ovviamente fermi anch'essi. In totale anni di lavori mai ufficialmente terminati e milioni di euro stanziati dagli enti.
Nello scorso marzo il sindaco di Anzio Luciano Bruschini ed il senatore Candido De Angelis erano partiti alla volta di Albano per incontrare il Direttore Generale dell?Asl Rm/H Alessandro Cipolla ed il Direttore Sanitario Amedeo Cicogna per saperne di più sul "Faina". Durante l'incontro era stato concordato che, ultimato il terzo collaudo statico della struttura, sarebbero state attivate tutte le procedure per l'apertura del nuovo edificio del "Riuniti". Ma stiamo ancora attendendo.
Intanto anche la rete si mobilita tra youtube e Facebook. proprio sul social network compare un gruppo: "La vergogna": Ospedale 'Faina' di Anzio (Roma), mai aperto!! Perché??". Nel gruppo si commentano, anche duramente, le varie vicende dell'ospedale. Questo è solo un piccolo segno di due città che si chiedono perchè il "Faina" è ancora chiuso nonostante sia nota l'emergenza ospedaliera del "Riuniti": carenza di personale, di strumentazioni e di strutture, pronto soccorso al collasso e pazienti troppo spesso in balia di se stessi. Che il "Faina" sia un altro spreco del sistema sanitario nazionale? Speriamo di no...