AnzioNettuno.info
IL PORTALE TOTALE SU ANZIO E NETTUNO
CERCA NEL SITO
Nessuna Promo attiva. Torna a trovarci!
SPONSOR
NEWS LOCALI
PRESENTATA LA 29a EDIZIONE DELLA MOSTRA AGRICOLA CAMPOVERDE ALL'HOTEL ENEA DI APRILIA
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa per la 29esima edizione della Mostr...
IL PICCOLO FLAVIO HA BISOGNO DI AIUTO: DOMENICA BANCHETTO IN PIAZZA BATTISTI A NETTUNO
Flavio è un bambino di 4 anni e soffre di una grave forma di miopatia congenita, con difet...
PRESENTATO IL NUOVO CALENDARIO 2014 DEL FOTOGRAFO NETTUNESE RANIERO
Nel giorno della festa dell’Immacolata, come ormai tradizione, è stato presen...
CATEGORIE
NETTUNO, IL PUNTERUOLO PIU' FORTE DI DUE GUERRE MONDIALI. ABBATTUTA LA STORICA PALMA DI PIAZZA MAZZINI

NETTUNO, IL PUNTERUOLO PIU' FORTE DI DUE GUERRE MONDIALI. ABBATTUTA LA STORICA PALMA DI PIAZZA MAZZINI





















Quello che non sono riuscite a fare due guerre mondiali lo ha fatto in poco tempo il punteruolo rosso. Acerrimo nemico del verde cittadino, il perfido coleottero ghiotto di palme continua a fare strage sul litorale.
Ad essere stata abbattuta ieri, dopo circa 100 anni di vita, la storica palma di Piazza Mazzini che ha visto davanti a sè lo scorrere degli anni, generazioni di nettunesi, la crudeltà di due guerre, gli atroci bombardamenti, i cambiamenti di una società e vecchi e nuovi look dell'arredo urbano che la circondava.
A nulla sono valsi i tentativi di rianimare la palma con i trattamenti antiparassitari in corso nella zona. Il coleottero, comparso per la prima volta in Europa nel 1994, precisamente in Spagna, ha cominciato a volare l'Italia nel 2005 con i primi casi segnalati in Sicilia, Campania, Puglia, Lazio e Toscana. Oggi il coleottero sta divorando le palme di tutta Italia, sopravvivendo eccezionalmente alla maggior parte dei veleni iniettati nelle palme malate.
L?insetto vive nella palma dove compie interamente il suo ciclo vitale. La femmina depone circa 300 uova distribuite alla base delle giovani foglie, sulle ferite delle foglie o in cavità del tronco della palma. In appena due/cinque giorni le uova si trasformano in piccole larve che bucano le palme, cibandosi dei tessuti delle stesse, eliminando tutto il materiale fibroso. Le larve si muovono verso l?interno della palma scavando tunnel e larghe cavità, tanto che si intrufolano in qualsiasi parte della palma, anche nel colletto. Il periodo larvale varia da uno a tre mesi, momento durante il quale le larve si immergono in un pupario cilindrico formato da strati fibrosi, ovvero fuori dal tronco alla base della pianta. Dopo due/tre settimane fuoriescono gli adulti per un intero ciclo che dura appena quattro mesi.
Sulla stessa palma si sovrappongono più generazioni dell?insetto che non si sposta in una nuova palma finchè non ha completamente distrutto quella su cui vive. I danni sono causati dalle larve e sono visibili solo quando il curculionide ha colonizzato l?intera pianta, che collassa.
Ora sorge un dubbio: il comune di Nettuno che provvedimenti ha preso in merito alla lotta al parassita? Anzio ha portato grandi risultati con una lotta che è cominciata rispettando i decreti legislativi e regionali, attraverso specifiche ordinanze e l'invio della modulistica prevista ai vivai di zona, il monitoraggio del territori e l?invio sistematico degli elenchi delle palme al Servizio Fitosanitario Regionale, competente sulla gestione dell?emergenza. Bloccata l'epidemia, e si è ottenuto la ricrescita della chioma intervenendo sulle palme compromesse con il metodo della potatura a sfera. In totale si è perso solo il 2% (pari a nove esemplari) del patrimonio di palme pubbliche, composto da circa 600 piante. E Nettuno? Sui trattamenti e sul bilancio della condizione delle palme tutto tace. Intanto sono state abbattute già quattro esemplari comunali e non si contano più quelle private morte ormai da mesi. Indiscrezioni rivelano come il coleottero stia pian piano divorando le palme di tutto il lungomare. (Foto Avvisati)