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VITA DA PENDOLARI: LA NETTUNO-ROMA ANCORA TRA LE TRATTE PEGGIORI

VITA DA PENDOLARI: LA NETTUNO-ROMA ANCORA TRA LE TRATTE PEGGIORI

Tra i viaggiatori diretti a Roma e provenienti da Monterotondo, Viterbo, Ostia lido, Civitavecchia, Cassino, Latina e Nettuno a passarsela peggio sono sicuramente i pendolari nettunesi e tutti coloro che scelgono la tratta Nettuno-Roma per arrivare nella capitale.omega replica watches
Dal rapporto presentato a Roma da "Cittadinanzattiva", è stata effettuata una rilevazione civica durata tre mesi, realizzata con il coinvolgimento di 48 cittadini opportunamente formati, capaci di effettuare 398 viaggi in treno lungo sette tratte pendolari, rilevare la condizione di undici stazioni ferroviarie e ancora, a Roma, anche di tre linee di tram mediante 50 corse e delle due linee di metropolitana attraverso ulteriori 73 corse.
La Nettuno-Roma stavolta non conquista la medaglia d'oro delle peggiori tratte, medaglia che stavolta spetta alla Latina-Roma Termini che nel 75% dei viaggi parte in ritardo, in media di ben 13 minuti. Poco meglio va ai pendolari di Viterbo, il cui treno già in partenza accusa nel 68% dei casi un ritardo, in media di sei minuti. Alla Nettuno-Roma Termini la medaglia di bronzo sul podio: in ritardo nel 55% delle partenze, in media di quattro minuti.
Se si parte in ritardo, facile immaginare l'arrivo: certi di arrivare tardi quasi tutti i pendolari (accade nel 94% dei casi) mentre i pendolari della Roma-Viterbo a destinazione accusano un ritardo medio di nove minuti. Il ritardo medio è perfino maggiore per i pendolari pontini, con una media di circa 15 minuti, ma il disservizio si registra "solo" 55 volte su 100. Affollamento, sporcizia e nessun comfort a bordo del treno è la caratteristica delle tratte in questione. I treni che partono da Roma San pietro per Civitavecchia risultano i più affollati (affollatissimi per il 56% e molto affollati per il 30% dei viaggi). Al secondo posto il treno per Viterbo: nel 30% dei casi i pendolari viaggiano in convogli affollatissimi e nel 33% in treni molto affollati. Per quanto riguarda il comfort la Nettuno-Roma è in prima fila: sedili danneggiati ed inutilizzabili perchè usurati, bagni inaccessibili, il cattivo odore e la sporcizia ovunque sono i dati che si registrano con maggiore frequenza sulla linea. Pessime condizioni anche sui treni per Latina, specie per quanto riguarda i sedili, i finestrini e l'aria condizionata non funzionante.
Nel complesso, i dati descrivono una situazione soddisfacente per lo stato delle porte delle carrozze dei treni (funzionanti per l'84%) e per la leggibilità dei due cartelloni indicanti le stazioni di transito (75%); sufficiente per la situazione legata agli estintore, presenti nel 71% dei vagoni; insufficiente per quanto riguarda invece la sicurezza dei passeggeri, se rapportata sia alla presenza di frangi vetro di sicurezza (35%) e finestrini bloccati (38%), sia alla scarsa presenza del personale controllore a bordo (26%, ma a Nettuno quasi inesistente), così come per la limitata diffusione degli annunci sonori delle fermate (39%) e per quelli riguardanti eventuali disagi (38%). In stazione non va meglio: si segnalano l'insufficienza di parcheggi (62%) e sale di attesa (40%), oltre a bagni decisamente sporchi, chiusi e sprovvisti di carta igienica, sapone e asciugamani (36%). Il diritto alla mobilità non è garantito per le innumerevoli barriere architettoniche: rampe di scale, gradini e dislivelli sono presenti nel 43% dei casi (basti pensare ai 19 gradini presenti a roma termini all'uscita dei tornelli della metropolitana ed all'ingresso della stazione ferroviaria), i pannelli informativi per non vedenti compaiono solo nel 28% dei casi, e solo il 27% delle stazioni è dotato di ascensore.
Soddisfacente, invece, la situazione delle stazioni per quanto riguarda illuminazione (adeguata nell'87% dei casi) e obliteratrici (funzionanti 82%). Lo stesso non si può dire per le banchine dei binari, dove nel 43% dei casi non funzionano le macchinette obliteratrici e in un caso su due a non funzionare sono i display con le informazioni sui treni. Nel 55% dei casi viene annunciato il ritardo del treno e nel 36% delle attese i cittadini sono informati del cambio binario. Il punto dolente sono proprio queste comunicazioni, per via di una tempistica a dir poco inadeguata: l'annuncio del treno in ritardo nel 37% è stato fornito a meno di cinque minuti dalla partenza del treno; nel 36% i cittadini sono stati informati entro i cinque minuti; nel 25% la comunicazione è stata DataInserimento entro 10 minuti e solo nel 2% dei casi con oltre 10 minuti di margine. Nel 25% delle attese i cittadini sono stati informati del cambio binario a meno di cinque minuti dalla partenza del treno, nel 66% entro i cinque minuti, nel 7% entro i dieci minuti e nel 2% con più di dieci minuti di margine.

(in foto un sedile del treno Nettuno-Roma)